growin' (maybe) |
accusation denial denali. I go about things the wrong way. more than meets the eye. my head, your shelter. a sense of wonder only slightly used. frankly I've never been able to remember if I have a Owen Wilson's nose or just a sharp self-irony. so long and thanks for all the fish. "My hovercraft ..." (pantomimes puffing a cigarette) "... is full of eels." (pretends to strike a match) |
“Cos’hai?”. Lei risponde lasciando brillare l’occhio lucido. M. mi guarda, la guarda, insiste per cerimoniale diplomatico: “Si può sapere cos’hai? Posso fare qualcosa per te?”. Allontanandosi lascia ancora una volta che sia il silenzio a rispondere per lei.
E io odio, quanto le odio queste situazioni. Mi sembra di avere a che fare con una moltitudine di piagnucolose, non una ma centinaia, che per una passeggiata sulla scogliera indossano le décolléte da minimo sforzo metropolitano e si fermano nel mezzo della marcia, doloranti, contro il muro di roccia massaggiandosi il calcagno con sguardo puro e supplichevole di chi non si pente di essere prima di tutto stupida.
Dovrei iniziare a fare arti marziali, a prendere a calci un brutto sacco di plastica, a sentire la fatica vera propedeutica alla gioia della stanchezza salutare, dovrei iniziare a dimenticare attese, empatie, approcci da colibrì. Darci un taglio con l’autoetichettamento e riconoscere quando mi conviene comportarmi spavaldamente da piaga.
E invece no: ripercorro con senso di pace la naturalezza del gesto di quando lui mi accoglie inaspettatamente ancora una volta.