growin' (maybe) |
accusation denial denali. I go about things the wrong way. more than meets the eye. my head, your shelter. a sense of wonder only slightly used. frankly I've never been able to remember if I have a Owen Wilson's nose or just a sharp self-irony. so long and thanks for all the fish. "My hovercraft ..." (pantomimes puffing a cigarette) "... is full of eels." (pretends to strike a match) |
Comprendere, prendere con sé, in un certo qual modo. Essere compresa, essere accettata, con la propria esperienza, i propri difetti, le proprie ripetizioni, le proprie mancanze, con il proprio sospetto, fastidioso, poiché dotata di buona memoria, di avere la sensazione di ripetersi, di non aggiungere molto al discorso globale di interazione.
La complessità che schiaccia, che rende muti quando tutti parlano. L’incantarsi di fronte alla spavalderia altrui, di coloro che argomentano, che discettano, che straparlano, che proferiscono nozioncine, che ci provano benissimo o malissimo, quando tu vieni solo sopraffatta dal tuo stesso giudizio e la mente si riempie di vuoto.
Temere la vita da Lidl, affogata nella banalità insidiosa, impalpabile eppur presente: quando lo dissi, al termine di un tuo ragionamento lucido fiammante, delle piccole lacrime sono sgorgate dai tuoi occhi, e io mi sono semplicemente sentita presa da te. Chissà se tutti prima o poi scendono a patti con quest’emozione?
Comprendiamo il mondo assieme, tu ci metti le nozioni, io questi svolazzi di sovranalisi che aggirano l’ostacolo della complessità da narrare. Forse raggiungeremo una parità nelle nostre menti, forse quando tornerai a casa e mi troverai ad aspettarti, non ti salirà la nausea, ma solo la necessità di parlarmi di nuovo.